Quando nasce un condominio?

Quando nasce un condominio?

"Buongiorno amministratore, ho acquistato da poco una casa all'interno di un edificio dove per quieto vivere le utenze di luce e gas sono intestate ad un condomino che non ci permette di visionare i giustificativi di spesa e pretende dei pagamenti che reputo iniqui. Ho chiesto che tutto venga intestato al condominio richiedendo un codice fiscale, ma gli altri condòmini si rifiutano dicendo che possono anche non costituirlo. Cosa posso fare?"

Quando nasce un condominio?

Riceviamo decine di domande simili ogni giorno, dove condòmini da tutta Italia chiedono semplicemente quando legalmente si costituisce un condominio. 
La risposta vi stupirà anche perchè è più semplice di quanto si possa pensare. Prima però di capire quando si costituisce, è bene comprendere cos'è un condominio. 

condomìnio s. m. [dal lat. mod. condominium, comp. del lat. con- e dominium «dominio»]. – Diritto di proprietà comune a più persone, comproprietà. (fonte Treccani)

 

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Oltre alla definizione letterale del termine, la riforma del condominio (DL 220/2012) ha permesso di identificare il condominio come ente di gestione con tutti gli oneri ad esso associati. Ciò definisce fin da subito una netta distinzione con le società (srl,srls ecc..), in quanto l'ente di gestione non ha una personalità giuridica distinta dai suoi partecipanti. 

Fatte queste dovute precisazioni rispondiamo ora alla domanda in oggetto, ovvero :

Quando nasce un condominio?

La costituzione di un condominio non richiede assolutamente nessun atto formale, ma si verifica immediatamente all'atto del primo frazionamento dell'edificio da parte del primo proprietario (solitamente il costruttore) a favore di uno o più soggetti che otterranno così la proprietà esclusiva di una porzione dello stabile. A partire da questo momento due o più condòmini avranno in comproprietà delle parti comuni essenziali dell'edificio (androne, scale, eventuali ascensori o impianti centralizzati ecc..)

Non è necessario il certificato di abitabilità per stabilire la nascita del condominio, così come non lo è l'attribuzione del codice fiscale, che ha soltanto una valenza di adempimento tributario successivo alla formazione del condominio; stessa cosa per l'apertura di un conto corrente condominiale.

Per definizione quindi il condominio si costituisce automaticamente e di diritto, senza possibilità di opposizione da parte di alcun proprietario di una parte dell'edificio. 

In altri articoli sul nostro portale abbiamo approfondito i successivi passaggi alla nascita del condominio, eventuali obblighi di nomina dell'amministratore e di redigere un regolamento di condominio e relative ripartizioni delle spese.